In questa pagina vi illustro il certosino intervento di restauro dell'Urna di Gesù Morto di Militello Rosmarino.

Basta fare "clic" sulle miniature che esse si ingrandiranno!

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     Due dei quattro angioletti, posti ai bordi dell'Urna di Gesù Morto, prima che venissero restaurati. Purtroppo essi non avevano nessun tipo di superfice pittorica visto che anni fa li avevano "sverniciati" in modo invasivo e riverniciati con smalto sintetico comune e porporina sintetica per le parti dorate.

     Due dei quattro angioletti, posti ai bordi dell'Urna di Gesù Morto, prima che venissero restaurati. Purtroppo essi non avevano nessun tipo di superfice pittorica visto che anni fa li avevano "sverniciati" in modo invasivo e riverniciati con smalto sintetico comune e porporina sintetica per le parti dorate.

     Due dei quattro angioletti, posti ai bordi dell'Urna di Gesù Morto. Hanno già avuto un restauro del supporto ligneo e l'immagine li ritrae con l'imprimitura eseguita a regola d'arte.

     L'immagine ritrae uno dei quattro angioletti già restaurati e posti in loco.

     Rifacimento ala mancante di uno dei due angeli che sorreggono la corona dell'Urna di Gesù Morto. Da notare l'ala di destra e l'ala "ancora da intagliare" sinistra.

     Uno dei due angeli che sorreggono la corona dell'Urna: essi si presentavano attaccati dagli insetti xilofagi "tarlo", spezzati in più parti e con parti mancanti (ala, piede ecc.). Abbiamo proceduto ad un accurato restauro di tipo conservativo. Pulitura dagli strati di vernice sintetica salvaguardando la lacca originale, disinfestazione e consolidamento con resine epossidiche, incollaggio delle parti spezzate, rifacimento parti mancanti, imprimitura su parti nuove e lacunose, selezione cromatica dell'oro.

          Uno dei due angeli che sorreggono la corona dell'Urna: essi si presentavano attaccati dagli insetti xilofagi "tarlo", spezzati in più parti e con parti mancanti (ala, piede ecc.). Abbiamo proceduto ad un accurato restauro di tipo conservativo. Pulitura dagli strati di vernice sintetica salvaguardando la lacca originale, disinfestazione e consolidamento con resine epossidiche, incollaggio delle parti spezzate, rifacimento parti mancanti, imprimitura su parti nuove e lacunose, selezione cromatica dell'oro.

     Particolare: ala "nuova". L'angioletto ne era privo e abbiamo rifatto il supporto completamente nuovo in legno di noce intagliato miticolosamente. Successivamente all'imprimitura, la selezione cromatica dell'oro che può essere visualizzata dall'ingrandimento della miniatura.

     Ecco qui la corona con i due angioletti prima del restauro. Purtroppo essa è stata massacrata non dal tempo, ma da mani inesperte che ne hanno completamente rimosso le lacche originali. Sotto la porporina sintetica, non sono state rilevate superfici laccate, ma solo tracce. Quindi si è proceduto al rifacimento della doratura.

     Dopo aver sverniciato la corona, abbiamo proceduto ai lavori di: incollaggio, disinfestazione, consolidamento e rimontaggio del supporto ligneo.

     Fase di "zeppatura", per unire la varie parti di legno sovrapposto.

     Supporto ligneo completamente rimontato. Da notare due delle dodici foglioline della corona che sono state rifatte perchè mancanti!

     Mentre intagliavo una delle due foglioline della corona.

     Corona pronta a ricevere l'imprimitura. Da notare le due foglioline (quella al centro e quella a destra) rifatte di sana pianta.

     Corona con imprimitura e bolo: l'imprimitura è una fase abbastanza laboriosa perchè bisogna preparare a bagnomaria una miscela di gesso da doratori e colla di pelle di coniglio. poi in più strati bisogna applicarla sul supporto ligneo. Successivamente, l'imprimitura, viene levigata con speciali punte di acciaio per rendere la superfice quasi marmorea. Dopo di che si applica il bolo. che riceverà la foglia di argento mediante colla di pesce o missione.

     Applicazione della foglia di argento puro.

     Corona interamente ricoperta di argento puro. La fase successiva è la brunitura, che consiste con speciali utensili (brunitoio) di pietra d'agata, a lucidare per strofinìo la foglia d'argento. Questa è un'operazione difficile, la foglia si può strappare!

     Corona dorata: ecco la corona completa con la tecnica della doratura dell'argento meccato, infatti la "mecca" utilizzata da secoli serve a dare l'aspetto dell'oro alla foglia di argento e nello stesso tempo ne impedisce l'ossidazione. L'argento meccato è un'antica tecnica usata spesso negli intagli perchè non essendo omogenea come l'oro puro, da più profondità all'intaglio e ne garantisce notevole risparmio economico.

     Urna di Gesù Morto prima del restauro: essa si presentava con una struttura abbastanza indebolita e con molte parti mancanti. Non è stato possibile restaurare la lacca originale poichè e stata barbaramente rimossa in passato per riverniciarla con comune smalto sintetico.

     Urna di Gesù Morto prima del restauro: essa si presentava con una struttura abbastanza indebolita e con molte parti mancanti. Non è stato possibile restaurare la lacca originale poichè e stata barbaramente rimossa in passato per riverniciarla con comune smalto sintetico.  

     Particolare zona lacunosa.
     Incollaggi, lavorazioni varie del supporto ligneo.

      Incollaggi, lavorazioni varie del supporto ligneo.

     Laccatura del supporto ligneo: la lacca di tipo nostrana è stata preparata da noi completamente a mano. Si tratta di una miscela di gesso da doratori, colla di pelle di coniglio, e pigmenti, accuratamente preparati a bagnomaria. Successivamente all'applicazione sul supporto, essa è stata velata, decorata, dorata in alcune parti, protetta con sandracca e cerata con cera d'api e trementina.

     Applicazione della foglia d'argento su alcune parti dell'Urna.
     Decorazioni con pigmenti e gommalacca.

     Decorazioni con pigmenti e gommalacca.
     Urna completata, manca solamente la corona!

     Urna completata:  particolare.

     All'urna e stata rifatta la portantina (in siciliano "Baiardu") perchè quella precedente era stata fatta successivamente in modo provvisorio ed erano troppe le modifiche, i chiodi messi a casaccio, le parti strutturali deboli o mancanti del tutto, le travi rotte e troppo sottili.  Essa non è stata laccata, ma verniciata con tecniche moderne per distinguerla dal resto dell'Urna.

     Portantina: particolare.
           Portantina: particolare.

     Urna di Gesù Morto completa di tutto e posta in loco presso la Chiesa di San Sebastiano in Militello Rosmarino.

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